Ai sensi dell’articolo 1 del Regolamento interno del Complemento dello Sviluppo Rurale della Regione Molise
- Il Comitato di Monitoraggio è istituito secondo quanto previsto dall’art. 124 del Reg.(UE)2021/2115, dagli articoli 4-10 del Reg. (UE) 240/2014 (Codice di Condotta) e secondo quanto previsto nel Piano Strategico della PAC (PSP) 2023-2027 dell’Italia, approvato con Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 8645 final del 2.12.2022 che, al capitolo “Governance”, prevede l’istituzione di Comitati di Monitoraggio regionali per ciascuna delle Regioni e Province autonome italiane sulla base dei principi previsti per il Comitato nazionale, adattati a carattere regionale.
- Il Comitato di Monitoraggio è istituito ai sensi del capitolo 10.3 del CSR 2023/2027 della Regione Molise e della Delibera di Giunta 57 del 08/03/2023 avente per oggetto “Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio. Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale (CSR) 2023-2027 della Regione Molise. Approvazione CSR ” versione 1″. Approvazione percorso comitato di monitoraggio.”.
- Il Comitato di Monitoraggio regionale del CSR 2023/2027 nel nuovo assetto svolge anche le funzioni in capo al Comitato di Sorveglianza del PSR 2014/2022, dunque sia quelle previste dall’art. 49 del Reg. UE 1303/2013 e dall’art. 74 del Reg. UE 1305/2013 sia quelle contemplate dall’art. 124 del Regolamento (UE) n. 2021/2115 considerata la coincidente composizione degli stessi come si evince dal PSR 2014/2022 e dal CSR “Versione 1”.
- Le funzioni di cui al richiamato Sorveglianza del PSR 2014/2022, saranno espletate dal Comitato di Monitoraggio regionale di cui al CSR 2023/2027, fino alla chiusura della programmazione 2014/2022.
- La composizione del Comitato garantisce, ai sensi del Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europei, la non discriminazione ed assicura, ove possibile, una presenza equilibrata di uomini e donne.
- Il Comitato di monitoraggio è presieduto dall’Assessore protempore con delega in materia di sviluppo rurale o suo delegato.
- Fanno parte del Comitato di monitoraggio, in qualità di membri effettivi, con diritto di voto:
- l’Assessore competente allo sviluppo rurale con funzione di Presidente del Comitato;
- l’Autorità di Gestione regionale FEASR;
- l’Autorità di Gestione Unica dei Fondi FESR, FSE;
- il rappresentante del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali;
- il rappresentante dell’Organismo Pagatore-AGEA;
- il rappresentante del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e Coesione;
- il rappresentante dell’Autorità Ambientale regionale;
- il rappresentante regionale del Fondo Sviluppo e Coesione;
- il responsabile regionale del FEAMP;
- Partecipano a titolo consultivo i rappresentanti del Partenariato socio-economico, ambientale ed istituzionale:
- il rappresentante nominato dalle maggiori rappresentanze delle organizzazioni sindacali dei lavoratori;
- il rappresentante nominato delle organizzazioni cooperative;
- il rappresentante nominato dalle associazioni industriali;
- il rappresentante della Confederazioni degli artigiani;
- il rappresentante della CIA;
- il rappresentante della Coldiretti;
- il rappresentante della Confagricoltura;
- due rappresentanti scelti tra organizzazioni ambientaliste maggiormente rappresentate a livello regionale;
- il rappresentante dell’Organismo regionale della parità di genere e della non discriminazione;
- il rappresentante della Provincia di Campobasso;
- il rappresentante della Provincia di Isernia;
- il rappresentante dell’ANCI.
- un rappresentante dei GAL.
- un rappresentante della Università degli Sudi del Molise
- Ciascuno dei membri può essere sostituito, in caso di impedimento da un sostituto appositamente delegato dall’Amministrazione, istituzione o organismo di riferimento ovvero, in assenza di indicazioni, dal legale rappresentante dell’ente.
- Il rappresentante della Commissione europea e la BEI partecipano ai lavori del Comitato a titolo consultivo. La sostituzione e/o l’integrazione dei membri del Comitato avviene su proposta del Comitato stesso.
- Alle riunioni del Comitato possono partecipare, su invito del Presidente, anche su proposta dei componenti del Comitato, il valutatore indipendente, esperti in specifiche tematiche, attinenti agli argomenti all’ordine del giorno. Tale partecipazione sarà preventivamente comunicata agli altri membri del Comitato. Alle riunioni del Comitato possono partecipare, in qualità di invitati permanenti, i rappresentanti della Commissione europea; possono anche partecipare i funzionari referenti per ciascuno degli interventi previsti nel CSR ed i funzionari degli altri uffici regionali coinvolti nella gestione del CSR.
- Le proposte di nominativi da invitare devono pervenire da parte dei componenti del Comitato alla Segreteria prima della convocazione della seduta interessata.
- La sostituzione e/o l’integrazione dei membri del Comitato avviene su proposta del Comitato stesso.
- La partecipazione alle riunioni del Comitato è a titolo gratuito. Non è riconosciuto alcun rimborso ai componenti del Comitato.