La comunicazione riveste un ruolo fondamentale tra le attività che l’Autorità di Gestione regionale deve svolgere nell’ambito del CSR della Regione Molise 2023-2027. Per tali motivazioni è necessario predisporre una strategia regionale che guidi la pianificazione e l’implementazione efficace ed efficiente di tutte le attività di disseminazione previste a livello regionale. Il CSR Molise è parte integrante del PSP Italia 2023-2027 approvato con Decisione di esecuzione della Commissione europea C (2022) 8645 del 02/12/2022, ai fini del sostegno dell’Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR). Il CSR Molise viene approvato dalla Giunta regionale con deliberazione n. 57 dell’8/03/2023 e DGR n. 46 del 30/07/2024. La cornice normativa della Programmazione 2023-2027 è fornita dal Regolamento (UE) n. 2021/2115, del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai Piani strategici della PAC, finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR). Nello specifico le attività di comunicazione sono regolate:
- dall’art. 123, par. 2 lett. k) del Regolamento (UE) n. 2021/2115 che prevede “che sia data pubblicità al Piano strategico della PAC, tra l’altro attraverso la Rete nazionale della PAC”, informando sia i potenziali beneficiari, le parti economiche e sociali e i portatori d’interesse circa le opportunità offerte sia gli agricoltori e, in generale, il grande pubblico circa i contributi dell’Unione all’agricoltura;
- dall’art. 126, paragrafi 3 e 4 del Regolamento (UE) n. 2021/2115, che nel descrivere gli obiettivi e le funzioni della Rete nazionale della PAC, prevede espressamente l’attività di informazione del pubblico e dei beneficiari, nonché attività di raccolta, analisi e diffusione di informazioni e buone pratiche;
- dagli artt. 5 e 6, allegati II e III del Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/129, che contengono le specifiche tecniche sui requisiti di informazione, pubblicità e visibilità.
Le responsabilità delle funzioni di comunicazione sono in capo all’Autorità di Gestione Nazionale che funge da raccordo delle diverse strategie regionali, in modo da garantire coerenza e uniformità nella progettazione e attuazione delle azioni di informazione, pubblicità e visibilità, delle diverse azioni attuate a livello locale dalle Regioni. La presente strategia rappresenta l’attuazione regionale delle azioni di comunicazione. In coerenza con il Piano di Comunicazione del PSP Italia 2023-2027 si pone i seguenti obiettivi generali:
- pubblicizzare la nuova programmazione, attraverso il coinvolgimento diretto di tutti i soggetti coinvolti nella programmazione e attuazione;
- comunicare le opportunità, assicurando trasparenza, semplificazione, accesso a dati e informazioni e tutela della privacy;
- incoraggiare i potenziali beneficiari ad accedere alle opportunità offerte, creando occasioni di ascolto, riflessione, approfondimento e formazione, in collaborazione con tutte le amministrazioni coinvolte;
- promuovere la conoscenza e l’informazione degli interventi, assegnando ai beneficiari un ruolo attivo, come ambassador della PAC 2023-2027;
- facilitare lo scambio di esperienze tra portatori d’interesse e le azioni di rete, anche attraverso la creazione di piattaforme, forum ed eventi;
- diffondere i risultati raggiunti e le ricadute sui territori, promuovendo la conoscenza delle buone pratiche.
Obiettivi finalizzati anche rispondere alle sfide e opportunità legate alla transizione digitale, ecologica e generazionale del settore agricolo, alimentare e forestale, attraverso un coinvolgimento ampio dei soggetti interessati e l’animazione e costruzione di reti partenariali, in particolare con i media, per aumentare la conoscenza e la consapevolezza sui benefici e le opportunità che gli strumenti della nuova politica Agricola Comune offrono ai territori rurali. Le modalità di attuazione saranno fortemente in sinergia con quelle nazionali all’interno di un approccio sistemico che vede il coinvolgimento di tutte le AdG regionali e nazionali. La comunicazione rappresenta una leva strategica, essenziale e costitutiva dell’attività stessa della pubblica amministrazione e deve diventare uno strumento di partecipazione, collaborazione, interazione, crescita e sviluppo, capace di orientare scelte consapevoli. Per un maggior coinvolgimento diretto, la comunicazione sarà impostata rispettando la sua natura bidirezionale, dando rilevanza alle idee proposte dai target di riferimento e valorizzando le competenze e i talenti dei giovani, nell’ottica di accelerare i processi di innovazione e integrazione generazionale, in termini di percorsi tecnico formativi e rapporti tra formazione-ricerca-impresa. Inoltre, sarà riservato, all’interno di tale approccio, un ruolo di rilievo ai cittadini in genere cercando di coinvolgerli e renderli partecipi delle azioni e dei risultati ottenuti nei processi attuativi del programma.